Tarantasca: Brero, Peretti (78’ Tassone), Stoppa, La Dolcetta, Meia, Menso, Gabutto, Alladio, Perano, Daniele (45’ Tomatis), Crucitti (45’ Bosio).
A disposizione: Falco, Barale, Garnero, Manissero.
Allenatore: Cordero

Villar ’91: Mandrile, Olivero (12’ Durando), Ferrione, Colibaly, Oggero, Martini, Landra, Perano An., Margaria (86’ Perano Al.), Quagliata, Balla El. (71’ Revelli).
A disposizione: Giraudo, Balla Eu., Kablan, Muctar.
Allenatore: De Simone.

Reti: 33’ e 43’ Quagliata

Una doppietta di uno scatenato Quagliata stende un Tarantasca poco concreto e resosi mai pericoloso. Bastano 45 minuti ai ragazzi di mister De Simone per avere la meglio di una formazione apparsa poco grintosa e un po’ stanca. Ci pensa infatti il n. 10 ospite a mettere a segno nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione l’uno-due che stende Meia e compagni.


La partita è poco spettacolare: sono molti i passaggi imprecisi e i contrasti a centrocampo. Bisogna aspettare il 20’ per vedere la prima occasione, con Crucitti che riceve da Daniele e calcia a lato di sinistro. Al 30’ Alessandro Perano ci prova dalla distanza ma Mandrile controlla senza problemi. Due minuti dopo si fa vedere Margaria con una conclusione velenosa dall’interno dell’area che non trova lo specchio della porta. È il preludio del gol che arriva al 33’: Quagliata riceve in profondità prendendo in controtempo la retroguardia e la scia partire un bolide dai 20 metri che si insacca imparabilmente alle spalle di Brero. I locali accusano il colpo e affondano definitivamente al 43’: Brero riceve un retropassaggio di Peretti e rinvia sui piedi di Quagliata che ha gioco facile a segnare a porta sguarnita.

Nella ripresa i ragazzi di mister Cordero non riescono a cambiare l’inerzia dell’incontro nonostante gli avvicendamenti e il cambio di modulo. Al 56’ La Dolcetta ci prova con una gran botta dai 30 metri ma Mandrile controlla in due tempi. L’unica altra occasione degna di nota la confeziona ancora Quagliata, che al 70’ approfitta di un’uscita di Brero e dalla trequarti prova a sorprendere l’estremo difensore di casa con un pallonetto che finisce alto di poco.

Ancora una brutta domenica tra le mura amiche per i biancorossi. Ci sarà da lavorare su questa che sta diventando una vera e propria maledizione, anche se nell’immediato bisognerà pensare al difficile derby di domenica prossima contro la Gem Busca.