Gem Busca: Pavan, Cravero (88’ Giacchero), Finocchiaro, Pellegrino, Comba, Ghigo, Castiglia, Mana, Alliu (69’ Belmondo), Gozzo (48’ Peano), Insinna.
A disposizione: Berardo, Colombero.
Allenatore: Richeri.
Tarantasca: Brero, Stoppa, Barale, Garnero F. (59’ Tomatis), Meia, Menso, Manissero (63’ Crucitti), La Dolcetta, Bosio (85’ Cesano), Daniele, Gabutto.
A disposizione: Falco, Tassone, Peretti, Spada.
Allenatore: Rosso
Rete: 23’ Gabutto
Finisce nel migliore dei modi l’atteso derby tra Gem Busca e Tarantasca: i biancorossi, reduci dalla sconfitta interna contro il Villar ’91, rialzano subito la testa e ottengono la posta piena in una partita tirata e che da entrambe le parti non ha visto esprimere un gran calcio. Erano fondamentali i tre punti, e ci ha pensato Gabutto con un tiro-cross a regalare ai suoi la meritata soddisfazione testimoniata dall’urlo liberatorio risuonato al triplice fischio finale.
A disposizione: Berardo, Colombero.
Allenatore: Richeri.
Tarantasca: Brero, Stoppa, Barale, Garnero F. (59’ Tomatis), Meia, Menso, Manissero (63’ Crucitti), La Dolcetta, Bosio (85’ Cesano), Daniele, Gabutto.
A disposizione: Falco, Tassone, Peretti, Spada.
Allenatore: Rosso
Rete: 23’ Gabutto
Finisce nel migliore dei modi l’atteso derby tra Gem Busca e Tarantasca: i biancorossi, reduci dalla sconfitta interna contro il Villar ’91, rialzano subito la testa e ottengono la posta piena in una partita tirata e che da entrambe le parti non ha visto esprimere un gran calcio. Erano fondamentali i tre punti, e ci ha pensato Gabutto con un tiro-cross a regalare ai suoi la meritata soddisfazione testimoniata dall’urlo liberatorio risuonato al triplice fischio finale.
Il Busca parte forte con Insinna che crea problemi inserendosi tra le linee avversarie. Al 3’ Alliu viene servito al centro dell’area e tutto solo davanti a Brero calcia, ma l’estremo difensore ospite si supera e devia sulla traversa. Al 5’ sono ancora i locali ad avere l’occasionissima per passare, ma Gozzo da due passi spara incredibilmente ancora sulla traversa. Dopo lo shock iniziale il Tarantasca incomincia a prendere le misure ai “chimici” e a tentare di impensierire Pavan, riuscendo tuttavia a costruire soltanto un paio di innocue conclusioni dalla distanza. Dopo alcuni sterili tentativi ecco l’episodio che decide l’incontro: al 23’ Gabutto riceve sulla sinistra e lascia partire un insidioso tiro-cross che si insacca imparabilmente nel sette. Sul finire della prima frazione la partita si innervosisce: prima il direttore di gara non ravvisa un sacrosanto calcio di rigore in favore dei biancorossi, mentre poi Mana si rende protagonista di un brutto episodio scalciando da terra Stoppa, con l’arbitro che lascia ancora correre.
Nella ripresa il Tarantasca cerca di difendere il vantaggio affidandosi alle veloci ripartenze dei suoi giocatori d’attacco. Al 54’ Bosio si presenta a tu per tu con Pavan che si supera e in uscita bassa respinge la conclusione del bomber tarantaschese. Gabutto ci prova su punizione al 68’ ma l’estremo difensore di casa è ancora bravo a deviare in tuffo. È di nuovo Bosio a impensierire i buschesi al 75’ involandosi verso l’area avversaria su invito di Crucitti, ma ancora una volta Pavan è impenetrabile in uscita e para la conclusione dell’attaccante ospite. Pochi minuti dopo il Busca vede spegnersi i suoi sogni di rimonta colpendo per la terza volta la traversa: il minuto è l’81’ ed è Finocchiaro a incocciare di testa spedendo la sfera sul legno. Quando l’incontro volge ormai al termine ci pensa Brero a salvare il risultato all’88’ su una pericolosissima conclusione ravvicinata.
Al “Natale Berardo” di Busca è andata in scena una partita ricca di occasioni ma poco spettacolare sul piano del gioco. Entrambe le squadre sembravano timorose e contratte, e alla fine il match è stato deciso dagli episodi. Nella settimana dell’addio di Cordero, conquistare subito i tre punti per restituire fiducia al gruppo era di fondamentale importanza. Domenica i biancorossi sono attesi dal difficile esame interno contro la Cameranese, attuale seconda forza del campionato.
Nella ripresa il Tarantasca cerca di difendere il vantaggio affidandosi alle veloci ripartenze dei suoi giocatori d’attacco. Al 54’ Bosio si presenta a tu per tu con Pavan che si supera e in uscita bassa respinge la conclusione del bomber tarantaschese. Gabutto ci prova su punizione al 68’ ma l’estremo difensore di casa è ancora bravo a deviare in tuffo. È di nuovo Bosio a impensierire i buschesi al 75’ involandosi verso l’area avversaria su invito di Crucitti, ma ancora una volta Pavan è impenetrabile in uscita e para la conclusione dell’attaccante ospite. Pochi minuti dopo il Busca vede spegnersi i suoi sogni di rimonta colpendo per la terza volta la traversa: il minuto è l’81’ ed è Finocchiaro a incocciare di testa spedendo la sfera sul legno. Quando l’incontro volge ormai al termine ci pensa Brero a salvare il risultato all’88’ su una pericolosissima conclusione ravvicinata.Al “Natale Berardo” di Busca è andata in scena una partita ricca di occasioni ma poco spettacolare sul piano del gioco. Entrambe le squadre sembravano timorose e contratte, e alla fine il match è stato deciso dagli episodi. Nella settimana dell’addio di Cordero, conquistare subito i tre punti per restituire fiducia al gruppo era di fondamentale importanza. Domenica i biancorossi sono attesi dal difficile esame interno contro la Cameranese, attuale seconda forza del campionato.
Nella foto Luca Barale, uno dei migliori in campo tra i suoi.


